05/07/2017

CRONACHE MALATESTIANE: NON TUTTA L’ACQUA DEVE FINIRE IN MARE

Il nostro mare, per tutto il mese di giugno, è stato da cartolina. Purtroppo l’altro lato della medaglia è rappresentato dalla siccità. Finite le riserve idriche, vietato il prelievo dell’acqua dai fiumi, la situazione sta diventando tragica per l’agricoltura. Eppure la soluzione per ottenere contemporaneamente un mare trasparente e pieno di vita anche in pieno agosto e i campi irrigati anche quando i corsi d’acqua sono in secca ce l’abbiamo in casa. Un grande fiume tutto riminese che, in piena stagione, scarica in mare centinaia di migliaia di metri cubi al giorno. E’ il mega  depuratore di Santa Giustina. Sprecare questa preziosissima risorsa appare, oggi, un vero delitto. Qualche anno fa, nel corso di tre tavole rotonde organizzate dal Rotary Rimini Riviera e dall’Associazione Culturale “La Cosa giusta”, Docenti Universitari di Chimica Agraria e Microbiologia Marina, Manager del CER, ed Esperti Agronomi ci lo hanno spiegato  e documentato come e perché i reflui  non debbano finire sottocosta (dove anche se purificati al massimo livello alterano l’ecosistema marino provocando eutrofia e anossia con tutte le conseguenze sulla colorazione del mare e la vita sul fondo)  ma nei campi dove si adattano ormai ad ogni cultura. Le recentissime tecnologie fanno sì che le acque depurate, da considerarsi ormai potabili, o quasi, possano essere direttamente convogliate nei canali di irrigazione, nei bacini di stoccaggio, nelle fosse del Marecchia, o miscelate all’acqua del CER, senza necessità di ulteriori trattamenti. E poiché l’impianto di Santa Giustina è posto a un livello più alto rispetto ai campi da irrigare, non occorrono, per procedere a tale utilizzo, infrastrutture particolari. Palazzo Garampi, assicurò, prima per bocca dell’Ing. Massimo Totti responsabile Direzione Infrastrutture Mobilità e Ambiente, e successivamente   dell’Assessore all’Ambiente Sara Visintin, che i lavori sarebbero partiti subito dopo il raddoppio del mega-depuratore. Dal quale sono passati esattamente due anni. Si aspetta forse che venga fondata l’Associazione “Basta acqua in mare”?

Giuliano 'Gibo' Bonizzato

da Il Resto del Carlino del 1 luglio 2017

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