27/06/2012

LA RELAZIONE DEL PRESIDENTE

Cari amici,
 
Ho voluto fare questa serata il più possibile vicino al mare, in questa splendida cornice, perché per me Rimini è mare e non credo ci fosse un posto migliore sul mare per celebrare questo nostro evento.
 
Un grazie particolare a voi tutti per aver allietato la serata con la vostra presenza.
 
Sono onorato di poter assumere il ruolo di Presidente del nostro club nell’ultimo anno di appartenenza al grande Distretto 2070. E sono anche molto motivato!
Vi sono grato per la fiducia e la stima che mi avete voluto dare.
E’ una forte emozione… E’ un impegno enorme… Ma è anche una immensa soddisfazione.
 
Ringrazio molto anche Giuseppe per l’impegno profuso quest’anno e per la capacità con la quale ha condotto il Club nel suo percorso. Giuseppe, avevo pensato di definirti ‘il Presidente scadente’ ma poi pensando che l’anno prossimo lo sarò io, soprassiedo in questa definizione… anche per non generare equivoci !
 
In questa fase di passaggio mi viene in mente una famosa frase di Giovanni Falcone: "GLI UOMINI PASSANO, MA LE IDEE RESTANO E CAMMINANO SULLE GAMBE DI ALTRI UOMINI". Nel nostro caso potremmo dire: i Presidenti passano ma l’azione rotariana resta e cammina sulle gambe di altri Presidenti...
 
Vorrei accennarvi brevemente a quanto ho in progetto di fare nel corso dell’anno che verrà:
 
Come sapete ho costituito 14 Commissioni. Davvero tante!
L’ho fatto per poter coinvolgere tutti nella realizzazione dei tantissimi progetti che vorrei vedessero il loro compimento nei prossimi 12 mesi.
Solo con la coesione del Club otterremo il massimo risultato dalle azioni che verranno intraprese.
Sarà un lavoro sia sul fronte interno che esterno che si rivelerà utilissimo a costruire e consolidare il nostro futuro.
Quindi conto su tutti voi ed apprezzo quanti fino ad ora hanno già manifestato la disponibilità e l’impegno in tal senso.
 
Faremo in modo di mantenere e migliorare, ove possibile, il funzionamento del Club, la sua crescita e la sua capacità di attrarre interesse. Manterremo e consolideremo i rapporti con i club a noi vicini, e con le iniziative del Distretto.
 
Cercheremo con giudizio di aumentare il numero dei soci, ponendo forte attenzione al processo di inserimento e di formazione. Avremo particolare attenzione ai giovani, poiché rappresentano il nostro futuro e la nostra continuità. Sarà un privilegio poterli selezionare e formare in ottica rotariana. I giovani hanno sogni e speranze ed il Rotary può concretamente rappresentare una via di raggiungimento degli obiettivi, valorizzandone i talenti.
 
Sul fronte degli impegni con la Fondazione Rotary, abbiamo confermato il sostegno annuale di 100 euro procapite, ma anche di sostenere l’eradicazione della Polio in quest’ultimo anno di sforzo finale.
 
Sempre in tema di Fondazione Rotary e guardando al passato, le nostre azioni, sono state sempre numerose e decisamente importanti anche ai fini economici.
Grazie ad alcune analisi che Rodolfo mi ha fornito, vi dò qualche numero per meglio comprendere la portata di queste nostre azioni.
Tra l'anno 1991/1992 e l'anno 2009/2010 (anno di fine del vecchio programma per il nostro Distretto in quanto poi è entrato nel programma di Visione Futura), il Distretto 2070 ha effettuato 182 M.G., di cui 30 del Rotary Club Rimini Riviera, pari a circa il 16,5% del totale, per un valore di circa 500.000$.
Nei primi anni, fino al 2004, abbiamo realizzato progetti per circa 100.000$.
Nel 2005 addirittura 280.000$
Poi altri 120.000$ negli anni successivi e fino ad oggi.
Numeri importanti, progetti importanti.
Nel mio anno di presidenza abbiamo l’opportunità di vedere conclusi un grande numero di progetti, alcuni partiti da tempo, per un valore complessivo di oltre 250.000$ !!  
Non faremo tutto da soli, ovviamente, ma anche lavorando con altri Club della zona che hanno contribuito e contribuiranno, con noi, ad ottenere questi risultati.
Siamo stati bravi, molto bravi.
E quindi credo che la nostra azione debba prendere atto di questi risultati e proseguire con entusiasmo!
 
Ci dedicheremo quindi ad azioni internazionali, quali il Progetto Bogotà (in coordinamento con il Rotary Club Rimini), il Progetto con l’Università di Makeni in Sierra Leone (in coordinamento con altri Club Rotary della Romagna) ed il Progetto che Giuseppe sta concludendo con Eddy Orizzi.
 
Svilupperemo anche iniziative sul territorio con un progetto legato alla integrazione ed avvio al lavoro delle "Donne", riproporremo il progetto “Abitare Rimini” che ha già avuto grande successo e rappresenta un esempio di ottima azione rotariana, daremo continuità al progetto della Professoressa Cattaneo sulla Correa di Huntington.
Abbiamo anche identificato progetti mirati sulla Abbazia di Scolca e per il Museo di Rimini.
Vi sono tante altre idee e progetti che vorremmo fare, in "Project financing” o con “Fund raising", per raccogliere fondi da destinare ad iniziative che determineremo in corso d'anno.
 
Faremo particolare attenzione, in questi anni di grande crisi, alle eccellenze del territorio che, fra mille problemi, è anche ricco di realtà che funzionano, condotte da persone di grande valore.
Cercheremo di organizzare delle serate da abbinare a queste realtà, per mantenere vivo l’interesse su ciò che funziona.
Sarà anche utile per incontrare persone che potrebbero arricchire il club, in tutti i sensi.
Come tanti di voi, anch’io sono un riminese d’adozione. Sarà quindi una scusa in più per chiedervi di aiutarmi nelle azioni sul territorio e nel segnalarmi opportunità che possano diventare azioni per il Rotary.
 
Per altro verso, credo sia importante sviluppare l'immagine pubblica del Rotary. Far conoscere non solo cosa esso sia, ma anche e soprattutto cosa fa e di che cosa si occupa. In questo modo, potremo aumentare il prestigio del nostro Club, ed incentivare nuove persone a farne parte in qualità di Soci, dando prova concreta di come il “fare” sia un arricchimento personale e di come si riesca a condividere il tempo trascorso insieme, senza perdere di vista gli obiettivi che costituiscono il valore aggiunto dell'essere rotariano.
 
Non mancheranno i momenti di divertimento sapendo bene - voi che mi conoscete - che questo è il mio modo di affrontare la vita, senza tuttavia mancare mai agli impegni importanti. Qualcuno l’ha definita una “annata rock”… ed io cercherò di renderla tale.
 
Non posso non menzionare la “parola d'ordine” di quest'anno, il tema indicato dal Presidente Internazionale come il principio ispiratore del nostro operato per il 2012-2013, ossia la “Pace”. La nostra azione sarà sempre svolta e caratterizzata al fine di favorire armonia, condivisione e benevolenza, sia all'interno del nostro club, sia con le realtà esterne con cui ci confronteremo.
 
In questa settimana, negli oltre 30.000 Club sparsi in tutto il mondo, si rinnova il rito annuale del “passaggio della campana”. Oltre 1.200.000 persone verranno coinvolte, chi più chi meno, in una rotazione, continua ed inarrestabile, dalla quale il Rotary trae la sua vera forza.
Usando parole di miei predecessori, posso dire che tutto si rinnova in un contesto di continuità. Nuove energie per continuare nella missione fondamentale del Rotary: promuovere la pace nel mondo e la reciproca comprensione fra gli uomini.
Questa è anche la missione del nostro Club.
 
E allora vi invito ad un anno da protagonisti al servizio del club, per rendere il Rotary protagonista con i suoi progetti.
E questo già a partire dal prossimo martedì, quando il Governatore verrà in visita presso il nostro Club ed anche le signore saranno tutte chiamate alle ore 17,00 ad incontrare la moglie del Governatore Angotti.
 
Termino adesso con una frase che ho sentito in un bel film:
Oggi dobbiamo fare festa perché è un giorno speciale; è il primo giorno del resto della nostra vita!
Allora guardiamo avanti e lavoriamo tutti insieme per rafforzare il nostro club all’insegna del senso di appartenenza e dell’impegno nel servizio. Tutto ciò espresso in azioni che costituiscono le fondamenta del Rotary.
 
Grazie a tutti e… buon vento!
 
 

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