21/01/2012

IL GOVERNATORE PIER LUIGI PAGLIARANI IN VISITA AL CLUB

Un Governatore romagnolo. Che è un bel complimento. Pier Luigi Pagliarani, rotariano dal 1976, presidente del Rotary Club di Cesena nel 1988-89, con vari incarichi nel Distretto 2070, ieri sera ha visitato il Club accompagnato dalla signora Nadia, dall’Assistente Attilio Battarra con Caterina. Serata da ricordare, anche perché dopo tanti mesi di attesa un nuovo socio è entrato nel Club. Si tratta di Ugo Morganti, commercialista riminese, che ieri sera ha conosciuto i nuovi amici (molti in realtà già lo conoscevano) insieme alla sua compagna Loretta.
Avremo modo di approfondire la conoscenza di Ugo. Per ora torniamo al Governatore e alle sue poche, ma immediate e schiette parole.
“La vostra presenza qui – ha detto – è un onore al Rotary, non al Governatore. E’ il 75° club che visito ed è stata sin qui un’esperienza straordinaria, che mi sta riservando sul finire delle mie visite il dolce in fondo, ovvero la visita ai Club della mia terra, la Romagna. Potremmo anche parlarci in dialetto.
Vengo ai due punti che mi premono. Il primo è raccontarvi la soddisfazione per la divisione del Distretto 2070 e per aver evitato ciò che stava succedendo, ovvero la separazioni delle ‘ali’. Rimini per l’Emilia Romagna e Grosseto per la Toscana stavano per finire nei distretti limitrofi, provocando una divisione che abbiamo ritenuto non giusta. In una riunione coi Past Governor abbiamo deciso che era meglio separare le due regioni, una decisione più logica. Dico subito che l’indicazione di dividere il Distretto ci è stata consigliata anche per riequilibrare il peso nel Rotary International del nostro paese, che con più rotariani e meno distretti aveva meno voti di chi (la Francia, ad esempio) vanta oltre tremila rotariani in meno ma otto distretti in più.  Abbiamo seguito il consiglio, mentre per i distretti più piccoli è stato invece un obbligo unirsi.  Il 20 gennaio ci sarà una riunione a livello internazionale che dovrà ufficiosamente ratificare questo processo, che vorremmo si avviasse dal 1° luglio 2013.
Secondo argomento: i nostri risultati. Il Distretto 2070 è un esempio in tutto il mondo per la capacità di portare avanti progetti di rilievo. Vi ricordo la nostra missione principale in questo momento, la scomfitta della polio. Da un anno in India siamo a zero casi, abbiamo profuso risorse per 1,280 miliardi di dollari in questi 30 anni. Avessimo saputo questo all’inizio, chissà se l’avremmo fatto, ma da rotariani abbiamo tenuto duro e siamo voluti andare in fondo. Manca ormai pochissimo per tagliare un traguardo per il quale l’umanità intera ci sarà riconoscente. Quando avremo terminato, ci sarà un altro traguardo da centrare: la salvezza dell’ambiente. Dobbiamo consegnare alle future generazioni un mondo meno stressato, meno povero di oggi. Il Rotary dovrà fare la sua parte. Non servono nuove leggi, dobbiamo diffondere una cultura nuova.
Termino ricordando Gianni Bassi, un grande amico che ci ha lasciati. Lo ricordo in ogni Club e ovunque, anche qui, trovo commozione e affetto per ciò che ha rappresentato per il Rotary”.
Pagliarani ha anche detto che sarà a Rimini il prossimo Congresso del Distretto. L’1, 2 e 3 giugno 2012.

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