24/03/2012

CARMINA BURANA, UN SUCCESSO.

Sabato 24 marzo, al Teatro Nuovo di Dogana - San Marino, il Concerto Carmina Burana di Carl Orff - organizzato dai quattro Rotary Club di San Marino, Rimini, Rimini-Riviera e Riccione-Cattolica - è stato salutato ed accolto da una partecipazione di pubblico che è andata oltre a qualsiasi più rosea previsione ed ha riscosso pieno successo,  in un clima di sentite e forti emozioni  sia per l'elevato valore culturale e artistico che ha rappresentato sia per le finalità per le quali è stato promosso. 
I Carmina Burana - capolavoro di Carl Orff eseguito dal "Piano Fortissimo Percussion Ensamble", compagine orchestrale di grande prestigio, composta da sei percussionisti, due pianoforti, tre cantanti  arricchita dalla preziosa partecipazione di alcuni fra i più importanti Cori del territorio: il Coro Lirico Amintore Galli di Rimini,  il Coro Lirico della Regina di Cattolica,  il Coro Lirico Perla Verde di Riccione,  il Coro di Voci Bianche "Le allegre note" e dalla straordinaria partecipazione della Corale di San Marino - diretta dal M° Fausto Giacomini - hanno così contribuito a rafforzare le "fondamenta" gettate il 14 giugno 2011  dagli stessi Rotary Club e a fare proseguire un "progetto" veramente di immenso valore.
Circa 480 Studenti delle Scuole Superiori e delle Scuole Medie di San Marino - assieme ai loro Insegnanti - hanno potuto assistere quali graditissimi Ospiti alle "prove generali", svolte sabato mattina. Tantissimi Ragazzi e loro Accompagnatori, accolti dai Presidenti e dai Soci dei Rotary Club, hanno dimostrato grande apprezzamento all'iniziativa che hanno seguito con attenzione ed entusiasmo encomiabili sia durante l'ascolto della parte musicale  sia nel momento delle riflessioni sugli ideali e scopi che il Rotary vuole diffondere e perseguire.
Circa 900 persone, alla sera, erano presenti in Teatro al Concerto:
-130  Esecutori di alto livello artistico - l'Orchestra "Piano Fortissimo Percussion Ensemble" diretta dal Maestro Concertatore e Direttore Giorgio Leardini - profondamente tesi a trasmettere forti e potenti emozioni,
-  750 Persone desiderose e pronte ad accoglierle ... per vivere assieme e ciascuno nel proprio  ego... momenti di riflessione e di crescita  spirituale di cui tutti abbiamo oggi veramente tanto bisogno di ritrovare e di vivere.
Il Concerto di sabato, non è stato solamente una manifestazione culturale, unoccasione per ascoltare bellissima musica, ma un "Evento" che i Rotariani hanno voluto organizzare  allo scopo di fare conoscere una "Iniziativa" molto importante, una "Azione di sensibilizzazione e di aiuto alla Ricerca svolta sulle Malattie neurodegenerative di origine genetica" ed in particolare quest'anno sulla  "Corea di Huntington".
I Capitani Reggenti Gabriele Gatti e Matteo Fiorini che non hanno potuto essere presenti al concerto per precedenti impegni istituzionali hanno sottolineato la loro solidarietà e la loro viva partecipazione allevento.con una missiva che è stata, letta dalla brava presentatrice Patrizia Deitos ed accolta con molto piacere da tutti i presenti.
I Presidenti dei quattro Rotary Club promotori hanno introdotto la serata:
- Leo Marino Stacchini di San Marino porgendo un caloroso saluto di benvenuto a tutti gli intervenuti
- Giuseppe Dini di Rimini-Riviera illustrando gli scopi e gli ideali del Rotary
- Giorgio Leardini di Riccione-Cattolica presentando il programma della serata, l'Orchestra e i Cori
- Luigi Prioli introducendo le motivazioni che hanno tanto impegnato i Club e gli stessi Presidenti nell'organizzazione di questo Evento finalizzato a sostenere la Ricerca sulla Corea di Huntington e poi introducendo la Ricercatrice alla quale verrà devoluta una "Donazione" di importo pari all'incasso di tutti i biglietti di ingresso.
Inoltre la Prof.ssa Elena Cattaneo, Direttore del Laboratorio  di Ricerca sulle Cellule Staminali UniStem - Università degli Studi di Milano, con estrema semplicità ed enorme entusiasmo ha illustrato in estrema sintesi quanto si è fatto e si sta facendo nel campo della Ricerca svolta in particolare sulla Malattia di Huntington, quanto si potrebbe fare e si potrà fare se la Ricerca verrà adeguatamente considerata ed aiutata. La Ricercatrice Cattaneo nell'esprimere poi il suo più sentito ringraziamento ai Rotary Club che le sono vicino fin già dallo scorso anno ha rivolto un invito a riflettere e a considerare il momento come una musica di speranza che ci deve guidare nel deserto dell'ignoranza e dell'indifferenza verso la salvezza e la gioia di vivere.
Felice la scelta dell'Opera, magistrale la sua esecuzione, entusiamante e meraviglioso l'apporto dell'Orchesta,  dei Cori, dei Solisti e di tutti gli Esecutori. Eccelsa la Direzione del M° Giorgio Leardini che gratuitamente e con tanto impegno ha contribuito alla realizzazione della manifestazione ed al suo pieno e meritato successo.
Lodevole la determinazione e l'impegno dei Presidenti dei Club e dei Soci particolarmente impegnati a livello personale e dei Soci Sostenitori di questa iniziativa che quando sarà più condivisa a livello locale, nazionale ed internazionale potrà portare a benefici di incommensurabile valore e a una nuova alba di speranza e di vita a tante, tante Persone attorno a noi, in Italia e nel Mondo.
Buona, professionale ed apprezzata l'opera della presentatrice Patrizia Deitos.
Quella di sabato è stata dunque una serata, fortemente voluta dai Presidenti dei Rotary  Club che con la loro dedizione ed il loro impegno hanno reso possibile questo evento e questo successo che resterà nella storia rotariana.
E' stato un grande Concerto che ha trasformato i Carmina Burana in un  inno alla gioia, alla vita e alla speranza, in note forti e melodiose che hanno profondamente  toccato ognuno di noi.

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