05/07/2011

LA LETTERA DI LUGLIO DEL GOVERNATORE

Questa è la prima lettera del primo mese della nostra annata.
Si è aperta l’estate, la stagione delle vacanze, ma il Rotary non può andarci perché anche se i professionisti e le aziende, per permettere ai loro dipendenti il giusto riposo, a metà mese rallentano, noi abbiamo a che fare dal punto di vista dell’ideale rotariano con “clienti” che non hanno il tempo di attendere.
Diceva una mamma africana a chi le chiedeva un po’ di tempo per poter fare, “ la fame non può attendere, la sete non può attendere, i nostri figli non hanno tempo”.
Così come la pace non può aspettare, l’ambiente non può attendere e tutte quelle azioni umanitarie per le quali il nostro pensiero, i nostri progetti, il nostro lavoro, l’appartenenza al Rotary ci impegnano.
Il Rotary è questo da 106 anni quando quattro persone dedite agli affari ed ai viaggi, hanno pensato che valeva la pena dare un valore aggiunto ai loro giorni ed hanno fondato il nostro sodalizio.
Non siamo martiri, né missionari, ma abbiamo il dovere, tutto umano, di dedicare un po’ del nostro tempo per quelle cose che danno un ulteriore senso al nostro essere uomini di successo nelle nostre professioni. Noi rotariani siamo normalissime persone che usano il cervello per progettare, il nostro immateriale blocco per gli appunti per prendere note per poi ricordare, proporre e quindi eseguire.
E dato che il Rotary non chiude mai, e spero che così sia per tutti i club, quando siete in vacanza, nei più distanti ed insperati luoghi, cercate e troverete un Club da visitare dove incontrare amici sconosciuti , che vi faranno festa e coi quali potrete scambiare qualche informazione sul vostro e sul loro club, magari anche a gesti, perché fra rotariani ci si capisce bene anche con quel linguaggio muto costituito da emozioni e da sorrisi.
Non abbiate timore di non poter comunicare, vedrete che esperienza.
Troverete gli indirizzi di tutti i Rotary del mondo nel sito www.rotary.org, digitando nella finestrella in alto sulla destra la città o il distretto che vorrete visitare.
E’ proprio per questa internazionalità che è bene che i nostri club siano rintracciabili come luogo e giorno di riunione, per tutti coloro che, noti o sconosciuti, vogliano passarci a trovare, per recuperare una presenza e passare una serata con amici.
Dalla prima settimana di Luglio inizierò le visite, come da consuetudine, dalla più antica repubblica del mondo, che è nel nostro distretto, la Repubblica di San Marino.
Mia moglie Nadia mi seguirà e come hanno fatto tutte le consorti del Governatore chiederà per il progetto delle consorti, un aiuto per un ospedale per bambini in Angola che è stato appena terminato con l’aiuto di tanti, ma che ha bisogno di medicine e personale per poter far nascere bambini sani, curare quelli ammalati, così come le loro madri.
Alcune di loro fanno fino a cinquanta km a piedi per andare a partorire perché la mortalità infantile e materna è molto alta.
Le mie visite ai vostri Club avverranno secondo il calendario che conoscete.
Parleremo di Rotary, del miglior modo di essere fedeli al nostro sodalizio e discuteremo insieme i modi da voi scelti per fare meglio e di più, e come ciò sarà possibile.
In questi tempi “diversi” occorre fare cose diverse, esattamente come nelle nostre attività e nelle nostre professioni.
 
Esistono le regole base scritte nel manuale di procedura e i motti di Presidenti Internazionali che si sono susseguiti per più di un secolo che possono esserci di guida e ci indicano la direzione.
Il nostro Presidente Internazionale Kalyan Banerjee, ci dice di riconoscere e valutare le nostre potenzialità per utilizzare le nostre capacità ad abbracciare il mondo.
E per far questo guardiamoci dentro, facciamo sondaggi fra i nostri soci coinvolgendoli nella ricerca del miglioramento, miglioriamo l’immagine pubblica del nostro club, pensiamo in grande, studiamo delle azioni strategiche per capire dove siamo e dove saremo fra qualche anno cominciando da subito a vedere quali siano le classifiche vuote nel nostro organico, per cercare giovani che rappresentino le nuove professioni, donne, ex alumni da cooptare, che abbiano i numeri e siano disponibili a lavorare con noi.
Fortunatamente l’avere dei sogni aiuta a raggiungerli, avere delle idee aiuta il cambiamento e stimola la ricerca, e magari l’idea brillante salta fuori da un pensiero vagabondo, da una fortunata combinazione di stimoli.
Venire da voi sarà sempre una festa e con questo spirito potremo discutere, nel pomeriggio, di tutto.
Mi piacerebbe che la serata fosse “concentrata”, che la campana non apparisse oscurata o sepolta da “utensili” della conviviale e che questa fosse la più francescana possibile.
Uno degli obiettivi della visita sarà anche quello di raccogliere informazioni sulla storia del vostro Club per cercare di creare un archivio informatico. Vi chiederò file in PDF che contengano la storia di ogni club, la stessa che viene regolarmente raccolta e stampata in quelle bellissime opere che ogni club pubblica in occasione degli anniversari.
 
Buon Rotary a tutti.
Pier Luigi

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