25/06/2011

CRONACHE MALATESTIANE DI GIBO

Mi telefona  da Belluno, allarmato,  un amico avvocato  che da dieci anni, a fine giugno, prenota  un quattro stelle vicino a Piazzale Fellini  per assistere  alla settimana del  Festival Internazionale del Jazz Tradizionale e Swing. –“ Ma è proprio vero?”
Purtroppo ho dovuto confermargli che quest’anno il Festival avrà luogo, anziché, come al solito l’ultima settimana di giugno, in autunno, al Teatro Novelli e  in edizione ridotta.
E che, se proprio vuol venire a Rimini beh, per il primo week end di luglio  abbiamo  la  Notte Rosa.
C’è rimasto male.
Si pregustava ancora una volta l’emozione di assistere all’aperto, a due passi dal mitico Grand Hotel e nella suggestiva cornice di quel Piazzale,  a un evento culturale che ha fatto di Rimini la capitale italiana del dixieland, dello Stile Chicago e dello Swing.
All’ultima edizione hanno partecipato ventimila spettatori. In dieci anni fanno, più o meno duecentomila. Tutto gratis. 
Ma volete mettere, con la Notte Rosa?
 
C’è una linea diretta, ideale che collega Rimini a New Orleans.
E’ a New Orleans infatti che si stampano i CD venduti in tutto il mondo con su scritto: Festival del Jazz Internazionale di Rimini.
Ma volete mettere con la Notte Rosa?
 
In dieci anni, come si legge sul nutrito  sito Internet   ( “Rimini jazz Festival “) a cura dell’Associazione Culturale Amici del jazz, si sono esibite 68 tra le migliori Band Europee e statunitensi. E trecentoventuno “Stelle” del jazz tradizionale. Quello che piace a tutti, anche ai ragazzi. Quello dello Swing che “fa muovere il piedino” come dice Vittorio Corcelli.
Ma volete mettere con la Notte Rosa?
 
Il Festival del jazz avrà luogo al Teatro Novelli, in autunno, informa l’Associazione nel citato sito  Internet. E’ quasi un proclama trionfale, con tanto di ringraziamenti al  Direttore artistico Rino Amore (e, tra le righe, alla sue preziose  conoscenze internazionali di clarinettista Principe). Come dire: “Fiùù, ce l’abbiamo fatta anche stavolta. Beh, in effetti, considerata la crisi, è un  risultato straordinario.  Si era perfino temuto di dover chiudere baracca e burattini. Poi è arrivato il Settimo Cavalleggeri, sia pure in ordine sparso e a file ancor più decimate rispetto al passato. Già. I Santi Patroni facevano fatica prima e figuriamoci adesso. Ma va bene così.
Volete mettere con la Notte Rosa?
 
A proposito.
Il mio amico Avvocato di Belluno ha prenotato la prima settimana di luglio ai Lidi Estensi.
Ma volete mettere il Festival del jazz di Ferrara con la Notte Rosa?
 

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