18/10/2011

200 LISZT

Serata da circoletto rosso ieri sera al Rotary Club Rimini Riviera. Nella splendida Villa Mattioli abbiamo ascoltato le musiche di Liszt, musicista austriaco nato 200 anni fa, con la performance al pianoforte del giovane riminese Mattia Guerra, davvero un fuoriclasse del pianoforte. La cena. Offerta da Vincenzo Leardini titolare di leardini Group, è stata anche l’occasione per mettere insieme risorse da destinare ad un service del Club. La serata è stata curata da Gianandrea Polazzi. 
“Il pianoforte è per me ciò che è la nave per il marinaio, il cavallo per l’arabo, più ancora la mia lingua, la mia vita, il mio io. Le sue corde vibrano la mia passione e la sua tastiera partecipa intimamente ai miei stati d’animo…” A queste parole Liszt (1811-1886) ha consegnato un ritratto estremamente vivido del legame artistico e spirituale tra il virtuoso e il suo strumento. Nella storia del pianoforte Liszt può essere considerato un pioniere; le sue conquiste hanno plasmato la vita e la cultura musicali dell’Europa in maniera rivoluzionaria. Il suo virtuosismo e il suo carisma giocano un ruolo essenziale nell’affermazione e nei successivi sviluppi del recital pianistico moderno come forma d’arte e di spettacolo: in esso per la prima volta si realizzano i presupposti per valutare a tutto tondo le doti musicali di un artista che, nel caso di Liszt, meraviglia le platee sia che vestisse i panni del compositore, dell’interprete o del geniale improvvisatore. 
Se il giovane Liszt, uomo di teatro mondano e giramondo, stupisce soprattutto per le doti pianistiche, con il passare degli anni emergono prepotentemente, non sempre riconosciute con unanime consenso da parte del pubblico del tempo, le doti creative del compositore. Liszt è uno dei pochi grandi musicisti stabilmente entrati nel repertorio di cui sia possibile valutare il processo creativo, in virtù dell’incessante lavoro di riscrittura e rielaborazione condotto su opere già edite da lui stesso o da altri autori, testimoniatoci dall’esistenza di numerose versioni.
Dalla rassegna di un vastissimo catalogo pianistico, frutto di un lavoro pluridecennale, colpisce l’intensa ricerca del dettaglio sonoro, del timbro, della dinamica e del fraseggio. La musica di Liszt è figlia di una padronanza totale delle risorse coloristiche ed espressive del pianoforte, e della ricerca di una equivalente pianistico efficace per le sonorità della voce, dell’orchestra, della natura. Si rimane immediatamente colpiti da questa capacità di rappresentazione che non di rado risponde ad espliciti intenti descrittivi. È il caso dei brani stasera in programma, ricreazioni di precisi luoghi letterari: il sonetto Pace non trovo (104) di Petrarca; le Consolations di Sainte-Beuve; il Faust di Lenau per il Mefisto-valzer. Unica eccezione lo Studio Trascendentale Eroica: nella tonalità di mi bemolle – come ignorare in proposito gli illustri precedenti della Sinfonia Eroica e del Concerto Imperatore di Beethoven ? – Liszt offre un affresco in cui fierezza e pomposità, a tratti caricaturali, culminano in un passo di grande sonorità. 
Mattia Guerra ha conseguito il Diploma di Pianoforte con il massimo dei voti e la Lode presso l'Istituto “G. Lettimi” di Rimini, dove attualmente sta seguendo i corsi per il Diploma accademico di secondo livello.
Frequenta i Corsi di Alto Perfezionamento dell'Accademia Pianistica delle Marche sotto la guida del Maestro Lorenzo di Bella. Ha studiato con concertisti e didatti di fama internazionale, quali Giuliano Mazzoccante, Roberto Cappello, Lucia Passaglia, Leslie Howard, Gianluca Luisi, Enrico Pace, Lya de Barberiis, Riccardo Risaliti, Alfredo Speranza e Pier Narciso Masi, in occasione di Master Class e Corsi di Perfezionamento.
Si è distinto in numerosi Concorsi Pianistici Nazionali ed Internazionali: ha vinto, tra i più recenti, il Primo Premio al Concorso Nazionale Città di Camerino 2009 e il Primo Premio all'edizione 2010 del medesimo; il Primo Premio e il “Premio Speciale F. Chopin per la migliore esecuzione di uno studio di Chopin” al Concorso Pianistico Città di San Giovanni Teatino 2010, il Primo Premio al Concorso Nuova Coppa Pianisti d’Italia di Osimo 2011 e il Primo Premio Assoluto al Concorso Nazionale Federico Marini 2011. Ha inoltre preso parte al prestigioso Premio Venezia presso il Teatro La Fenice di Venezia, riservato ai migliori pianisti diplomati di tutt'Italia, ricevendo valutazioni molto positive da parte della giuria.
Si è esibito come solista nell'ambito di numerosi concerti ed eventi di rilievo, tra i quali la Maratona Godowsky-Chopin, nella quale ha affiancato il M° Francesco Libetta e ad altri concertisti, nell'ambito della Sagra Musicale Malatestiana 2010, alla quale aveva preso parte anche nella precedente edizione in occasione della Maratona Gottschalk; ha tenuto recitals solistici per il pubblico del Rotary Club Rimini, Fondazione Carim di Rimini (Chopin a Villa Mattioli), Lions Club Rimini Malatesta e numerose altre associazioni. Collabora abitualmente alle iniziative musicali dell'Istituto “G. Lettimi”, affiancando all'attività di solista quella di pianista accompagnatore e arrangiatore. Negli ultimi anni ha altresì maturato una significativa esperienza come insegnante nella didattica pianistica rivolta sia a ragazzi che ad adulti. Dal dicembre 2009 è membro stabile della Cappella Strumentale dell'Abbazia di S. Maria Annunziata Nuova di Scolca.
Contestualmente alla carriera in ambito musicale, ha conseguito presso l'Università degli Studi di Bologna la Laurea in Lettere - curriculum classico filologico con 110/110 e Lode e la Laurea Magistrale in Filologia, Letteratura e Tradizione classica con la discussione di una tesi in Metrica e Musica Greca, ottenendo il punteggio di 110/110 e la Lode della commissione.

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