IL GIAPPONE: UN VIAGGIO AFFASCINANTE ATTRAVERSO MILLENNI DI STRAORDINARIA CULTURA

14 dicembre 2016   00:00  

Bella e partecipata serata al Club, dedicata alla cultura giapponese e alla sua storia millenaria. Ospite illustre Naomi Takasu, Direttrice dell'Istituto di Cultura Giapponese. Presente alla serata anche il Prefetto di Rimini S.E. Peg Strano Materia.

I rapporti fra Italia e Giappone hanno una data di riferimento, anche se certamente ancor prima del 25 agosto 1866, quando i due Paesi firmarono il Trattato di amicizia e di commercio, le contaminazioni furono evidenti. Il Trattato auspicava “pace perpetua ed amicizia costante tra Sua maestà il Re d’Italia e Sua maestà il Taicoun, i loro eredi e successori” e tra i rispettivi popoli, “senza eccezione di luogo o persona”. L’augurio, formulato nel primo articolo dell’accordo, è diventato realtà: nei 150 anni trascorsi dalla firma del trattato, le relazioni tra Italia e Giappone sono state costantemente amichevoli.
L’Italia, per la quale la sericoltura costituiva una fondamentale attività economica, era alle prese dal 1854 con una perniciosa infezione che aveva colpito quasi tutte le aree sericole della penisola. Questa epidemia, diffusa anche nel resto d’Europa, spinse gli imprenditori italiani a guardare con interesse al mercato delle uova di baco da seta giapponese. Per il Giappone, d’altro canto, la domanda italiana costituiva un’importante fonte di rendita: si calcola che tra la fine del periodo Tokugawa (1603-1868) e l’inizio del periodo Meiji (1868-1912) l’Italia sia arrivata ad assorbire fino ad un quinto delle esportazioni giapponesi. Oltre che da fattori commerciali, la cordiale intesa tra i due popoli era favorita anche dall’aura di simpatia creata intorno all’Italia dal Risorgimento. Agli occhi dei giapponesi, l’esperienza risorgimentale italiana appariva molto simile alle vicende che, pressappoco negli stessi anni, avevano causato la fine dello shogunato e la Restaurazione Meiji (1868).

Con queste premesse, non stupisce che, nel 1881, il vascello italiano Vettor Pisani sia stata la prima imbarcazione straniera a ricevere l’onore di una visita dell’Imperatore giapponese. Del resto, l’ottimo stato delle relazioni bilaterali era stato confermato anche otto anni prima, in occasione della visita in Italia della missione Iwakura.
Sul sito www.jfroma.it è possibile scorrere storia ed iniziative che invece mostrano le contaminazioni culturali fra i due Paesi, così come il sito www.italiagiappone.it, dove la Fondazione Italia Giappone sviluppa e approfondisce le relazioni tra Italia e Giappone e promuove l'immagine dell'Italia in Giappone e del Giappone in Italia tramite iniziative in campo culturale, scientifico ed economico. Infine, per chi volesse fare del Giappone una meta turistica, il sito www.turismo-giappone.it è una piattaforma ideale di partenza.

Molti applausi e l’impegno a intensificare la conoscenza reciproca, hanno chiuso la serata per la quale è doveroso un grande ringraziamento a Marco Alessandrini, infaticabile organizzatore di appuntamenti di grande livello.

(Fonte: sito Ambasciata Giappone in Italia)

 

 

 

 

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