Club Contatto 2014

Diario a colori del Club Contatto Linz Sud – Rimini Riviera – Aurillac nella città di Graz (Austria) 2014.
 
Noterelle di Deca
 
 
 
 
Nonostante età ed acciacchi, il desiderio di ripercorrere certi itinerari, conoscerne dei nuovi e ritornare per quattro giorni in un’atmosfera che fra sapore di ricordi e di incontri (più volti al passato che al presente), mi sono deciso a partecipare al Club Contatto a Graz.
 
Il mio timore, confesso, era il lungo viaggio in pullman e di avere inconvenienti, tanto da essere costretto ad un supplemento di fermate.
 
Così non è stato, la composizione della pattuglia rotariana non si è mai allontanata da un’atmosfera di serena letizia anche perché, curiosamente, da sempre, è costituita in maggioranza dalle stesse persone. Curiosamente perché si è rilevato che la stessa cosa si verifica nella composizione dei rappresentanti dei clubs di Linz Sud e Aurillac, gemellate con il nostro Rotary Club Rimini Riviera.
 
In conclusione: c’è una categoria di rotariani migratori ed una di stanziali!
 
Il trasferimento da Rimini, con buone condizioni meteorologiche, si è concluso intorno alle 16.00 dopo circa 650 km di autostrade, via Tarvisio, a Graz.
 
Dopo poco tempo dall’arrivo all’Hotel Wetzer, esaurite le effusioni e i saluti con i partecipanti dei due club gemellati, abbiamo iniziato una singolare prova tipo ‘caccia al tesoro’ per raggiungere a piedi e in funicolare lo Schlossberg, un’altura sormontata da un castello che domina la città. Città di 300mila abitanti, molto tranquilla e con una percentuale di ‘migranti’ minima, come poi confermato nei giorni successivi.
 
Cena in ottimo ristorante con servizio distinto e menu a scelta. L’atmosfera, come sempre in questi casi,  stata dominata da voci romagnole con toni medio forti. Inevitabili.
 
Eroico il ritorno in hotel, a piedi per i più giovani e volenterosi, con mezzi di trasporto meccanici per gli altri (cioè praticamente, per me, qualche signora e pochi altri).
 
Crollo finale nel letto dopo tentativi mal riusciti di domare il piumone-lenzuolo in uso in Austria.
 
Il giorno successivo, venerdì 30 maggio, alle 10.00 con un po’ di ritardo rispetto al programma, in pullman abbiamo raggiunto in una mezzora circa il monastero cistercense di Rein, considerato fra i più antichi al mondo.
 
Costruzione imponente, che da un originale stile romanico si è evoluto architettonicamente nel tempo come una decorazione, molto insistita negli interni, di stile barocco-rococò in via di restauro in corso.
Anche il campanile ha risentito della modificazione del gusto nei secoli e l’essenzialità severa dello stile romanico si è alleggerita con aggiunte decorative più moderne, settecentesche.
 
Severe e fastose le parti dedicate al culto e alla cultura e particolarmente una ricchissima biblioteca. Risaliti sul pullman siamo arrivati a Stulbing (Stiria) dove abbiamo visitato, percorrendolo, un vasto territorio deputato all’agriturismo, arricchito da un museo all’aperto dedicato alla civiltà contadina della regione.
 
All’ora canonica ci siamo fermati in un tipico locale della Stiria e abbiamo gustato un’appetitosa merenda all’aperto. Qui si è verificato un trascurabile incidente che tuttora mi fa riflettere sulla diversa reazione ad eventi spiacevoli nei vari paesi.
Ad un certo momento si è manifestato un colpo di vento che ha sollevato uno degli ombrelloni che ha sfiorato un gruppo di bambini di turisti presenti. Nessuno ha protestato o gridato, visto che non era successo nulla. Ho pensato alla stessa scena ed alle reazioni relative di mamme e papà, man mano, scendendo verso sud.
 
In seguito, ritorno a Graz e ripartenza per la Stiria del Sud, con visita allo stabilimento enologico e con possibilità di assaggio e di acquisto di vini locali, rivelatisi poi eccellenti.
Cena al Koglberg, posizionato in un paese bellissimo, in una vecchia osteria caratteristica, ove abbiamo rischiato di esagerare in cibi e vini, in una compagnia di amici rotariani di Linz e Aurillac, insieme a noi tutti, propensi ad un’allegria irrefrenabile.
 
Sabato 30, mattinata dedicata alla visita guidata a piedi della città di Graz, della durata di circa tre ore, e a questo punto ho creduto opportuno dare ‘forfait’, giustificato dalla mia età.
 
Rientrando, ho impiegato il tempo per un giro ridotto, da solitario, della città storica, divertendomi moltissimo a cercare nei negozi stampe e oggetti per belle arti e altro, affrontando delle conversazioni in un inglese arrugginito con i commercianti.
 
Ho avuto l’impressione che le persone intervistate non fossero esattamente soddisfatte di questi colloqui.
 
Alle 12.30 mi sono fatto accompagnare da un taxi al ristorante Laudhaus Keller, dove avevo l’appuntamento coi reduci della passeggiata in città.
 
Ritorno in taxi in albergo e serata ufficiale di gala nell’albergo stesso. In questa occasione hanno parlato i Presidenti dei Club di Linz  e Aurillac e il nostro bravissimo e carissimo Past President Paolo Piraccini che faceva le veci del Presidente, impedito da impegni professionali a partecipare al Club Contatto.
 
Tutti e tre hanno messo in evidenza l’importanza di questa manifestazione rotariana basata sulla valorizzazione pratica di quella internazionalità che è alla base dell’ideologia rotariana storica.
 
Domenica 1 giugno, ahimè, ritorno a Rimini, dopo giorniate che hanno visto confermate le caratteristiche di lieto incontro fra amici. Ci siamo molto divertiti, applaudendo una signora della nostra comitiva che, all’uscita da un self service all’ora di pranzo si è simpaticamente esibita cavalcando un enorme cavallo meccanico.
 
Rientro a Rimini nel tardo pomeriggio, senza alcun problema. In conclusione un vivacissimo e divertente Club Contatto, ricco di riferimenti culturali.
 
Giancarlo De Carolis
(Deca)
 
 

  
E' ben chiaro dal racconto di Deca quale sia stato il clima anche in questo Club Contatto 2014 a Graz. E' talmente positivo il giudizio, è talmente grande la soddisfazione di chi partecipa a questi appuntamenti rotariani, che per il futuro è giusto considerare con sempre maggiore attenzione l'opportunità di partecipare, incrementando il numero dei Soci in 'missione'.
 
Qui di seguito ricordiamo il programma delle giornate di Graz.
 
 
Club Contatto Rotary Club Linz Süd - Rotary Club Rimini Riviera - Rotary Club Aurillac
  Graz, Hotel Weitzer
(dal 29 Maggio al 1 Giugno 2014

 

 

Giovedì 29 Maggio

18.00 Welcome nella hall dell’Hotel

Passeggiata  alla funicolare per il Castello Schlossberg.

19.30 Cena al ristorante del Castello

Venerdì 30 Maggio

8.00 Colazione in Hotel

9.00 Partenza per Stift Rein (il più antico monastero cistercense del mondo)

10.00 Visita del monastero

         11.00 Visita del museo all’aperto della civiltà contadina a Stubing.

Case molto belle arredate con amore  trasmettono l’idea della tradizione e della dura vita di campagna di un tempo. (www.freilichtmuseum.at)

12.30 Merenda tipica della Stiria

13.30 Rientro e riposo in Hotel

16.00 Partenza per la Stiria del Sud

Lungo il percorso attraverso la Via del Vino della Stiria del Sud ammireremo uno dei paesaggi culturali più belli dell’Austria, con una tradizione vinicola millenaria. Visiteremo un vigneto top della regione che produce pregiati vini, riconosciuti a livello internazionale. Degusteremo e potremo acquistare ottimi vini (bianchi). www.südsteiermark.com        

 19.30 Cena al Koglberg.

Nella vecchia casa del vignaiolo, con splendida vista dei dintorni e ottima cucina, si chiude al meglio la bella giornata. (www.koglberg.at)

Sabato 31 Maggio

8.00 Colazione in Hotel

9.30 Visita con guida della città di Graz

Capitale europea della cultura (2003), la città vecchia fa parte  del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, è una delle destinazioni più amate in Austria, oltre a Vienna e Salisburgo. E’ una città universitaria, ( rinomate: medicina, ingegneria e musica) che attrae giovani di molte nazioni. Tradizione e modernità animano la città in modo emozionante

12.30 Pranzo nei portici del ristorante Landhauskeller

Pomeriggio libero

19.30 Cena di gala presso l’Hotel Weitzer

Domenica 1 Giugno

8.00 Colazione in Hotel e arrivederci